
Scopri
Cittadina ridente e appassionata, posta sulla valle e abbracciata da colline di magnifica eleganza. Le mura medievali circondano ancora il centro, con la Rocca del XIV secolo. La Chiesa di Santa Croce custodisce una Deposizione di Luca Signorelli, mentre la Collegiata ottagonale segna il cuore del paese. Le origini risalgono agli umbri, con tracce romane e un passato segnato dai Goti, da Braccio da Montone e dall'assedio fiorentino del 1643. Il nome attuale, Umbertide, fu assegnato nel 1863 in onore del principe Umberto di Savoia.
Cittadina ridente e appassionata, posta sulla valle e abbracciata da colline di magnifica eleganza. Il suo centro è ancora circondato da mura medievali che culminano nella Rocca del XIV secolo, oggi suggestiva sala espositiva; la Chiesa di Santa Croce, che conserva una Deposizione di Luca Signorelli, assieme alla Collegiata in forma ottagonale, ci invitano a far sosta e ad ammirare luoghi dal sapore antico, come sono le origini della città.
I primi insediamenti risalgono agli umbri, ma sono diversi i resti romani;
secondo la tradizione il nucleo originario ebbe il nome di Pitulum o Oppidum Saepis fondato da alcuni soldati della legione del console Gaio Flaminio Nepote suggiti alla sconfitta della battaglia del Lago Trasimeno del 217 a.C. Nell’Alto Medioevo il centro venne distrutto dai Goti e ricostruito tra il IX e X secolo con il nome di Fracta filiorum Huberti . I primi documenti risalgono al 1189 quando il marchese Ugolino di Uguccione, signore di Castiglione, si sottomise pacificamente a Perugia. Nel 1394 Braccio da Montone cercò di annettere la città, ma non riuscì nell’impresa e fu imprigionato nella Rocca; riuscì poi nel 1402, in segno di rivalsa, a saccheggiarla. La città entrò a far parte dello Stato Pontificio e degno di menzione è l’assedio fiorentino del 1643 in cui Fratta si salvò grazie a una piena del Tevere che mise in fuga gli assalitori.
Il nome attuale viene assegnato nel 1863 in onore del principe ereditario Umberto di Savoia. Per chi ha passione per le rievocazioni storiche, merita informarsi sugli eventi di fine agosto in cui il centro si dipinge con i colori del Risorgimento e della conquistata unità.
Prossimo borgo
